Il Vangelo di domenica

Seconda domenica del Tempo Ordinario

2o gennaio 2019

 

 

 

 

 

Il Video-commento di Fra Raffaele Abagnale

Ordine Frati Minori Cappuccini

 

 

Il Vangelo della domenica

Seconda Domenica del Tempo Ordinario

20 gennaio 2019

 

 Il commento di Suor Chiara Elena

 Clarisse Cappuccine “Trentatrè”

 

 

 

 

 

Il Papa: “Fissare nel cuore la data del proprio battesimo.”

“Riscoprire la grazia del sacramento del nostro battesimo”. È l’invito rivolto dal Papa. “Domenica prossima – le parole di Francesco – celebreremo la Festa del Battesimo del Signore. Questa celebrazione, che chiude il tempo liturgico del Natale, ci invita a riscoprire la grazia del sacramento del nostro battesimo. Il battesimo ci ha resi cristiani, incorporandoci a Cristo e alla sua Chiesa”. “Tutti noi sappiamo la data della nostra nascita ma non tutti sanno la data del battesimo, che è la nascita alla vita della Chiesa, quando lo Spirito Santo viene nel cuore“. “Per questo io vi chiedo, per prepararvi alla festa di domenica prossima: Quelli che lo sanno ricordarlo, e quelli che non lo sanno chiedere ai familiari, ai padrini, ai genitori, nonni, quando sono nato alla vita della fede, cioè quando sono stato battezzato, e fissare sempre nel cuore la data del battesimo. È molto importante”. “Ringraziamo il Signore per il dono della fede e chiediamo allo Spirito Santo la forza di essere coraggiosi testimoni di Gesù”, ha concluso Francesco.

Giornata Nazionale per la Vita – 3 febbraio 2019

Messaggio del Consiglio episcopale permanente della Cei per la 41ª Giornata nazionale per la vita che sarà celebrata in tutte le diocesi domenica 3 febbraio 2019

Germoglia la speranza
«Ecco, io faccio una cosa nuova: proprio ora germoglia, non ve ne accorgete? Aprirò anche nel deserto una strada, immetterò fiumi nella steppa» (Is 43,19). L’annuncio di Isaia al popolo testimonia una speranza affidabile nel domani di ogni donna e ogni uomo, che ha radici di certezza nel presente, in quello che possiamo riconoscere dell’opera sorgiva di Dio, in ciascun essere umano e in ciascuna famiglia. È vita, è futuro nella famiglia! L’esistenza è il dono più prezioso fatto all’uomo, attraverso il quale siamo chiamati a partecipare al soffio vitale di Dio nel figlio suo Gesù. Questa è l’eredità, il germoglio, che possiamo lasciare alle nuove generazioni: «facciano del bene, si arricchiscano di opere buone, siano pronti a dare e a condividere: così si metteranno da parte un buon capitale per il futuro, per acquistarsi la vita vera» (1Tim 6, 18-19).

I Laici Francescani di Sant’Eframo

È presente nella nostra parrocchia la parte laica della Famiglia Francescana ovvero, l’Ordine Francescano Secolare, denominato O.F.S. , composto dai professi perpetui; la Gioventù Francescana, GI.FRA., giovani fino ai 30 anni e gli Araldini, i più piccoli dagli 8 ai 14 anni.

La finalità dell’ordine è vivere da cristiani nel mondo, seguendo le orme del fraticello di Assisi.

La nostra vocazione ha come prerogativa essenziale, quella di vivere la fraternità, insieme ai fratelli e le sorelle che la compongono. È in essa che attingiamo la forza, attraverso attività come la preghiera, la formazione e la vita in comune, per poter affrontare il quotidiano, cercando di portare il vangelo agli altri e stare vicino a coloro che hanno bisogno di un sostegno, come peraltro gli impone la regola che seguono, approvata nei tempi nostri, 1978, da Papa PAOLO VI “PASSARE DAL VANGELO ALLA VITA E DALLA VITA AL VANGELO”.

Francesco d’ Assisi ha lasciato, nel proprio testamento il compito di essere presenti fattivamente nella chiesa locale, la Parrocchia. Infatti non manca l’impegno delle fraternità O.F.S., GI.FRA. Araldini, al fianco del parroco: vedi Caritas parrocchiale, percorso pre-Matrimoniale, catechismo prima Comunione e Cresima, assistenza agli anziani ed i momenti liturgici particolari.