IV Domenica di Quaresima – 26 mar 2017

Dal Vangelo secondo Giovanni (9,1-41)

La gioia di una fede vera e sincera

In quel tempo, Gesù passando vide un uomo cieco dalla nascita e i suoi discepoli lo interrogarono: «Rabbì, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?». Rispose Gesù: «Né lui ha peccato né i suoi genitori, ma è perché in lui siano manifestate le opere di Dio. Bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato finché è giorno; poi viene la notte, quando nessuno può agire. Finché io sono nel mondo, sono la luce del mondo».

La Quaresima di Francesco

L’uomo Francesco, che nella solitudine della quaresima e nella preghiera incontra il Totalmente Altro ed è capace di scrivere di suo pugno le Lodi di Dio Altissimo.

«Quel terrore prima del parto. Ma ha vinto la bellezza»

La storia di Maritè e della sua mamma Veronica: la tentazione dell’aborto, la svolta e un inno alla vita condensata in un libro. Maritè non è un nome moderno, è un diminuitivo di Maria Antonietta. Maritè è una bambina di cinque anni e vive a Napoli

III Domenica di Quaresima – 19 mar 2017

Dal Vangelo Secondo Giovanni (4,5-42)

“La sete che tutti dovremmo avere”

In quel tempo, Gesù giunse  a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua.

Il sacramento del perdono (Confessione)

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Cristo ha istituito il sacramento della Penitenza per tutti i membri peccatori della sua Chiesa, in primo luogo per coloro che, dopo il Battesimo, sono caduti in peccato grave e hanno così perduto la grazia battesimale e inflitto una ferita alla comunione ecclesiale.

Capitolo Frati Minori Cappuccini della provincia di Napoli

Fr. Leonardo Franzese Ministro Provinciale
Fr. Gianluca Savarese Vicario
Fr. Luigi Di Palma
Fr. Giampiero Canelli
Fr. Giuseppe Crisci

Astinenza e digiuno

uomo-di-fede-prega-dioAstinenza e digiuno, in che consistono, quando e chi

Accanto al richiamo continuo alla conversione del cuore abbiamo l’invito e alcune volte l’obbligo di compiere atti penitenziali. Essi sempre dovranno esprimere l’atteggiamento interiore e la volontà di rinnovarsi e ritornare al Signore. “

Dalle disposizioni normative (n. 13)

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