Il Vangelo della domenica

Seconda Domenica di Avvento

9 dicembre 2018

 

 Il commento di Suor Chiara Elena

 Clarisse Cappuccine “Trentatrè”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Vendita di Beneficenza

Vendita di prodotti artigianali creati dal 

Centro Missionario dell’Ordine Francescano Secolare

della Fraternità di Sant’Eframo.

Professioni e Vestizioni – 17 nov 2018

Il giorno di Santa Elisabetta è per l’Ordine Francescano Secolare, un evento di particolare importanza ed emotività, non solo perché è la patrona dell’ordine ma per l’esempio che ha lasciato a tutti noi: servire il prossimo senza pregiudizi e scelte preventive, mettersi alla pari di tutti donando amore senza aspettarsi nulla in cambio.

Questo, sicuramente, è quello che il Santo poverello di Assisi chiede a noi attraverso la sua testimonianza e la regola che ci ha donato.

Passare dal Vangelo alla vita e dalla vita al Vangelo.

Quest’anno, con lo spirito giusto, la nostra fraternità ha voluto vivere questa giornata particolare.

Durante la S. Messa, per la gioia di tutti, abbiamo accolto in fraternità, per il rito della vestizione, 6 nuovi fratelli e sorelle che il Signore ci ha donato:

Ambrosino Luigi; Caterino Luigi; Coscione Raffaele; Mazzella Raffaella; Presbitero Luciana; Viele Monica.

Nella stesa celebrazione, con il rito della Professione Perpetua, 6 fratelli e sorelle hanno dichiarato il proprio Si definitivo alla vocazione francescana:

Chiomenti Elena; Cimmino Gennaro; Ferri Sonia; Frezza Francesco; Prota Gaetano; Scherillo Simona.

Infine, tutta la fraternità dei professi, ha rinnovato solennemente l’appartenenza all’Ordine Francescano Secolare.

La festa si è conclusa con un momento di fraternità dove ognuno ha potuto far assaporare le proprie qualità culinarie. Auguri a tutti!!!!

Pasquale Galiero

 

                                                                                                                    

Il Papa: “Vi racconto Maria, una ragazza normaleˮ

Il nuovo libro-intervista con Francesco dedicato all’Ave Maria
 

«Me l’immagino come una ragazza normale, una ragazza di oggi, aperta a sposarsi, a fare una famiglia». Papa Francesco parla della Madonna e spiega la preghiera dell’Ave Maria nel nuovo libro intervista con don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova, edito da Rizzoli e dalla Libreria Editrice Vaticana.  

Signore, quando ho fame

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di cibo;
quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di una bevanda;
quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare;
quando ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare;
quando la mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un altro;
quando sono povero, guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per qualche momento;
quando sono umiliato, fa’ che io abbia qualcuno da lodare;
quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno che ha bisogno della mia;
quando ho bisogno che ci si occupi di me, mandami qualcuno di cui occuparmi;
quando penso solo a me stesso, attira la mia attenzione su un’altra persona.
Amen.

Se tu sapessi….

 

Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
e ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.

La nostra sagra…

Il significato della parola “Sagra” è:” Festa celebrativa o commemorativa della consacrazione di un luogo o di un oggetto di culto”. Forse questa spiegazione è un pò riduttiva per ciò che rappresenta nei cuori di ognuno di noi.

Sagra è sacrifico, è tempo dedicato, incastrato con la vita di tutti i giorni, è dispendio di energie, stanchezza, è non “sentirsi più le gambe”, è organizzazione familiare, è tempo sottratto allo studio, ad un esame, al lavoro.

I Laici Francescani di Sant’Eframo

È presente nella nostra parrocchia la parte laica della Famiglia Francescana ovvero, l’Ordine Francescano Secolare, denominato O.F.S. , composto dai professi perpetui; la Gioventù Francescana, GI.FRA., giovani fino ai 30 anni e gli Araldini, i più piccoli dagli 8 ai 14 anni.

La finalità dell’ordine è vivere da cristiani nel mondo, seguendo le orme del fraticello di Assisi.

La nostra vocazione ha come prerogativa essenziale, quella di vivere la fraternità, insieme ai fratelli e le sorelle che la compongono. È in essa che attingiamo la forza, attraverso attività come la preghiera, la formazione e la vita in comune, per poter affrontare il quotidiano, cercando di portare il vangelo agli altri e stare vicino a coloro che hanno bisogno di un sostegno, come peraltro gli impone la regola che seguono, approvata nei tempi nostri, 1978, da Papa PAOLO VI “PASSARE DAL VANGELO ALLA VITA E DALLA VITA AL VANGELO”.

Francesco d’ Assisi ha lasciato, nel proprio testamento il compito di essere presenti fattivamente nella chiesa locale, la Parrocchia. Infatti non manca l’impegno delle fraternità O.F.S., GI.FRA. Araldini, al fianco del parroco: vedi Caritas parrocchiale, percorso pre-Matrimoniale, catechismo prima Comunione e Cresima, assistenza agli anziani ed i momenti liturgici particolari.